Il nostro matrimonio: i nostri addii al nubilato e celibato

Bene, da dove comincio? Non è affatto facile raccontarvi dei nostri addii al nubilato e celibato perchè la giornata che i nostri amici ci hanno preparato è stata a dir poco incredibile! Ma partiamo con ordine… iniziamo dal principio.

I giorni precedenti i nostri addii erano caratterizzati da frecciatine minacciose con cui i nostri amici cercavano di impaurirci o almeno, metterci un pò d’ansia. La sera prima del fatidico giorno, ci era stato detto di farci trovar pronti alle 9.30. Ok, dai, come orario è anche buono… nessuna levataccia all’alba o rapimenti strani. Eravamo già più rilassati (poveri illusi) :P

Arriva il giorno x. La sveglia impostata alle 8 così da poterci preparare con tutta la calma, quando ad un certo punto, ancora mezzi addormentati e con i segni delle pieghe del cuscino sul viso, sentiamo bussare con forza alla porta mentre il campanello non cessa di suonare. Apriamo la porta e… sono tutti davanti a noi, con tanto di macchine fotografiche per immortalare il momento, vassoi pieni di prelibatezze per la colazione e sorrisoni di chi sa di esser riuscito nel proprio intento!

Pazzeschi! Averli tutti lì la mattina e fare colazione insieme era già splendido! Certo, ora ci aspettava il nostro rispettivo addio…

L’ADDIO AL NUBILATO

Le amiche mi avevano detto: “Portati un cambio sportivo, uno da mare, uno elegante ed uno casual”… ok praticamente tutto l’armadio (vi sta nell’auto?). Furbe… volevano solo sviarmi perchè la prima tappa della giornata era il Beach Club di Portopiccolo! Ho delle amiche adorabili, davvero, perchè sannò quanto impegnativa sia l’estate per noi e quando poco riusciamo a godercela. Per questo motivo, mi stavano regalando una giornata di puro ozio e coccole a bordo piscina!!! Oh, che meraviglia… anche quando, con la scusa di un selfie ci siamo avvicinati all’acqua e splash, tuffo a tradimento!!!

Abbiamo trascorso la giornata facendo spola tra il lettino e la piscina e facendo amicizia con due adorabili fenicotteri rosa (gonfiabili :( ) a cui abbiamo persino dato un nome (ci eravamo affezionate :P). Relax puro! Abbiamo chiacchierato in tutta libertà del matrimonio, senza la paura che Andrea potesse scorgere qualche indizio sull’abito, riso e scherzato, senza pensieri!

Il tempo è davvero volato. Sono arrivate le 18 senza che ce ne fossimo accorte ed ormai era giunta l’ora di raggiungere la tappa 2 della giornata. Ci siamo preparate (con il cambio elegante questa volta) e ci siamo dirette verso la baia di Sistiana dove c’era ad aspettarmi Andrea (una delle ragazze) con la sua 500 d’epoca, mi ci ha fatto salire e mi ha portato a fare un giretto. Ero talmente contenta che non mi ero nemmeno accorta che le altre erano sparite!

L’itinerario del giro in auto si sarebbe concluso poco lontano da dove Andrea mi era passata a prendere, ma il tragitto, per sviarmi, era decisamente più lungo! Arrivata nella location numero 2, ho visto davanti a me un’altra sorpresa: avevano fatto riservare una zona in riva al mare in cui era stato allestito un angolo pieno di pom pom turchesi, accessori per il photobooth ed altri giochi… ed una parrucca, turchese, che mi son tanto divertita ad indossare :) Che amiche speciali ho?! Avevano davvero lavorato sodo per preparare tutto questo!

Il resto della serata è proseguita tra giochi divertenti, regali, interviste e taaaaaanti balli. Quando ho visto che erano già le 3 di notte, ho sbarrato gli occhi… già??? Il tempo era trascorso troppo velocemente ed un pensiero spontaneo è andato al matrimonio… se già il giorno dell’addio al nubilato è volato, cosa succederà per il matrimonio? Godersi ogni singolo istante sarà fondamentale e riviverlo attraverso le foto e i video sarà la cosa più bella di tutte… come se il sogno non finisse mai. Grazie ancora amiche mie, siete fenomenali!!!

L’ADDIO AL CELIBATO

Con Andrea, gli amici sono stati meno clementi, ma si sa, sono uomini! L’hanno caricato sull’auto… direzione: l’ignoto. Andrea non capiva veramente dove stessero andando, hanno attraversato il confine sloveno e poi… ok, ci siamo. Dopo esser stato lanciato da un aereo per i suoi 30 anni cosa poteva succedere di peggio? :P Gli amici di Andrea lo conoscono e gli avevano preparato una mattinata all’insegna del divertimento garantito, facendogli provare qualcosa di totalmente nuovo per lui: Paintball!!!

Quanto si sono divertiti? Mi raccontava i vari aneddoti con un bellissimo sorriso sul viso. Era un pò meno sorridente quando poi mi ha mostrato i segni della mattanza su gambe e schiena, ma anche questo era parte del gioco! Certo, il momento che ho preferito del suo racconto è stato il travestimento da coniglio bianco. Lui doveva scappare mentre gli altri gli sparavano quei dolorosi (ndr Andrea) pallini colorati. La foto di gruppo è emblematica!

Anche per lui la tappa mare è stata d’obbligo, sempre con un tocco sportivo però, tra partite di beach volley ed un pò di relax! Ma per lui non era ancora finita. La parte serale era la più impegnativa e divertente (per gli altri di sicuro :P). Gli amici avevano preparato con grande maestria una doccia portatile… sì avete capito bene! Se avete visto una doccia girare per il centro di Trieste il 14 agosto era lui! Lo scopo di tutto questo? Inzupparlo d’acqua e farlo colpire dai passanti con le pistole ad acqua!!! Menomale faceva abbastanza caldo. Ci sono alcuni video davvero ultra divertenti (che non vi proporrò in questa sede però :P)…

… e a sorpresa, gli uomini ci hanno raggiunto alla discoteca dove noi ci stavamo scatenando già da un paio d’ore. La miglior conclusione di quella giornata PERFETTA.

Buon martedì,
Ilaria

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